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Le dottrine positiviste (Cesare Enrico Aroldi)

5.00

FORMATO 12×19

PAGINE 72

ISBN 978-88-3300-284-2

I EDIZIONE APRILE 2022

Descrizione prodotto

Una panoramica chiara e sintetica sulle principali dottrine della filosofia positivista e del loro rapporto sia con la religione che con la morale. Il Positivismo è la Filosofia dei fatti, in antitesi alla metafisica tradizionale, che è la Filosofia delle astrazioni. I positivisti lasciano impregiudicata la questione del sovrannaturale; frattanto domandano alle leggi della vita, che essi studiano nei multiformi suoi processi, il segreto della vita stessa, e quindi anche in rapporto al ristretto mondo umano, la risoluzione delle antinomìe in cui spesso è dibattuto.

Cesare Enrico Aroldi nacque a Viadana, in provincia di Mantova, il 20 agosto 1875. Si formò all’interno della cultura positivista legata al pensiero di Roberto Ardigò. Aderì presto alla massoneria e il 23 novembre 1904 era già gran maestro della loggia milanese “La ragione”. Collaborò con la casa editrice Sonzogno e fondò la casa editrice Athena. Aroldi collaborò alla rivista mensile «Varietas», con articoli di carattere religioso e filosofico-sociale, fu autore di saggi filosofici, politici e di diritto, tra i quali il più noto e diffuso è stato “L’essenza dell’anarchismo”. Dal 1930 al 1942 risulta “controllato” dalla questura di Mantova come “persona pericolosa” e il suo nome compare in data 15 settembre 1940 nell’elenco degli internati nel campo di concentramento abruzzese di Istonio Marina. Sulle circostanze della morte di Aroldi mancano notizie certe.

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