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La Settima Lettera (Platone)

8.00

FORMATO A5

PAGINE 84

ISBN 978-88-3300-164-7

PRIMA EDIZIONE MARZO 2020

Descrizione prodotto

Tra il 388 e il 360 a.C. Platone si reca tre volte a Siracusa. Qui fa amicizia con Dione che si dimostra molto interessato alla dottrina filosofica di Platone, a tal punto da volerla insegnare al tiranno Dionisio II, giovanissimo erede al trono dopo la morte del padre Dionisio Il Vecchio. Dione chiede a Platone di aiutarlo nell’impresa. L’obiettivo è ambizioso: insegnare la virtù, la giustizia e il buon governo a un tiranno giovane per farlo diventare un “re filosofo”. Siracusa divenne, quindi, il laboratorio politico in cui tentare di mettere in pratica la propria dottrina filosofica. Le congiure di corte e la situazione politica turbolenta di Siracusa, però, non permetteranno a Platone di realizzare il suo piano ma, raccontandone i dettagli in questa lettera rivolta ai familiari di Dione, il filosofo greco ci restituisce un saggio sulla sua dottrina politica, estremamente chiara e umile, ricca di consigli utili ancora oggi a chiunque si trovi nella posizione di governo.

Nuova traduzione di Francesca Cupido. Introduzione di Salvatore Primiceri. Copertina illustrata da Ivan Zoni.

Platone (Atene, 428/427 a.C. – Atene, 348/347 a.C.) è stato uno dei più influenti filosofi greci. Allievo di Socrate, ne tramandò il pensiero attraverso i Dialoghi. Nel dialogo della Repubblica aveva immaginato lo “Stato ideale” governato da saggi che sapessero occuparsi con giustizia del bene comune. Le sue opere sono, in ogni epoca, straordinariamente attuali.

Francesca Cupido, laureata in lettere classiche presso l’Università degli studi G. D’Annunzio di Chieti, si specializza poi in filologie del mondo antico. Approfondisce lo studio della letteratura latina per dedicarsi principalmente alla contaminazione tra generi letterari nella poesia della Roma antica e di età imperiale.

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