In offerta!
copertina200

La brevettabilità del DNA umano (Nicola A. Vecchio)

18.00 10.00

FORMATO A5

PAGINE 304

ISBN 978-88-99747-54-1

PRIMA EDIZIONE OTTOBRE 2016

Descrizione prodotto

Nella smania proprietaria del nostro tempo, in cui, esaurite le risorse, il capitalismo cogntivo è mosso dall’ansia di creare “nuove proprietà” da sottoporre al proprio dominio, anche il Codice della Vita, il DNA umano, rischia di diventare un mero asset da cui trarre profitti. Analizzando con rigore e passione i più celebri casi di brevetti biotecnologici, muovendo fra la mistica della proprietà e le peculiarità degli IPRs, l’Autore cerca di tracciare un’alternativa possibile alla pervasività del mercato auto-regolato, richiamandosi alla necessità di un contro-movimento che sia anche una nuova narrazione fondata sulla persona e sull’effettività dei suoi bisogni, nell’ottica, sempre più rilevante del dibattito contemporaneo, dei “beni comuni”.

Nicola Alessandro Vecchio, classe 1990, è dottorando in Diritto Privato Comparato all’Università “Aldo Moro” di Bari (ove si è laureato cum laude e invito a proseguire gli studi, all’età di 23 anni, in 4 anni e una sessione), abilitato alla professione di avvocato col massimo dei voti e valutato positivamente al tirocinio ex art. 73 d.l. 69/13. Ha già pubblicato numerosi contributi su libri e riviste giuridiche (“I Contratti”, “la Nuova giurisprudenza civile commentata”, “Giustizia civile”, “Nuovi casi di diritto privato-parte II”, “Ratio Legis”, “Salvis juribus”). Questo è il suo primo libro.

Seguici sui Social 🙂

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La brevettabilità del DNA umano (Nicola A. Vecchio)”