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I nativi digitali tra sociolinguismi, devianze e diritto (Michelangelo Di Stefano)

15.00

FORMATO 15

PAGINE 128

ISBN 978-88-3300-068-8

PRIMA EDIZIONE GIUGNO 2018

 

Descrizione prodotto

Questo approfondimento di studio è rivolto a quanti, a vario titolo, svolgono un ruolo educativo nei confronti delle nuove generazioni, siano essi nativi digitali, minori, adolescenti, o semplicemente ragazzini.
Ma vuole essere anche uno spunto di analisi sulla “tutela dei diritti della personalità del minore nella rete”, e strumento di riflessione che gli stessi “nativi digitali” potranno agevolmente assimilare, da una lettura nozionistica semplice, diretta, che utilizza il loro linguaggio stringato quanto evoluto e multitasking.
In queste pagine, nel descrivere da più focali di interesse scientifico, criminalistico, sociologico, giuridico e, non da ultimo, filosofico, si parlerà della evoluzione irrefrenabile che vede i “digital natives” al centro della scena sociolinguistica globale, affrontando il delicato tema della moderna comunicazione e del linguaggio, partendo dal bambino ed il suo sviluppo sociolinguistico con l’avvento del digitale.
Seguirà la ricostruzione dei modelli di comunicazione che, dalla banda larga e le nuove tecnologie consumistiche, ha generato le comunità autoctone dei mobile born svezzate con un digital toy al posto del ciuccetto, passando ai nativi digitali, ai coloni digitali, agli immigrati accademici e lavorativi, fino ai c.d. tardivi digitali.
Una analisi che affronterà, più avanti, le innumerevoli problematiche dei social media e della sentiment analysis che così tanto coinvolge e “sconvolge” le nuove generazioni, introducendo il tema delle devianze, delle distorsioni, delle sub e delle controculture giovanili, partendendo dal c.d. “apprendimento sociale” ed il processo di “emulazione” di Tarde, alla “teoria del campo di fiori” di Lewin, fino alla “teoria delle finestre rotte” di Kelling & Wilson.
Lo spettro di approfondimento si sposterà, nella seconda parte del testo, verso le attenzioni del legislatore e della giurisprudenza, cristallizzando gli aspetti socio-giuridici del dilangante fenomeno del c.d. bullismo e cyber bullismo, fino ad una riflessione conclusiva sull’essere digitale con un approccio filosofico.

Michelangelo Di Stefano
Dottore in Giurisprudenza, in Comunicazione Internazionale, specialista in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni ed esperto in Criminologia, è un funzionario della Polizia di Stato. Si interessa da oltre venticinque anni di tecnologie avanzate nelle intercettazioni audio video e localizzazioni, con approfondite ricerche nel settore della comunicazione in ambito investigativo e forense. Ha maturato esperienza trentennale nella P.A. presso i Ministeri della Difesa, del Tesoro ed Interno, è formatore e componente di comitati scientifici di più atenei, presso la Pubblica Amministrazione, scuole internazionali di management e di riviste di informazione e formazione giuridica, nel settore delle scienze criminologiche applicate alle investigazioni, all’intelligence ed al contrasto al terrorismo. Autore di più lavori originali e pubblicazioni scientifiche ex art. 67 DPR 3.5.1957 n. 686, collabora con diverse riviste giuridiche e periodici d’informazione. Vincitore nel 2012 dell’ XI concorso internazionale “Domenico Aliquò” per la sezione saggistica-giornalistica. Ha ricevuto nell’ anno 2013 il premio internazionale “Professionisti di Calabria per la letteratura”.

Tra le sue pubblicazioni:
Profiling: tecniche e colloqui investigativi, con B. Fiammella, per la “Collana Quaderni del Diritto”, ALTALEX, Montecatini Terme (2013);
Intercettazioni: Remotizzazione e diritto di difesa nell’attività investigativa (profili d’intelligence), con B. Fiammella, per la “Collana Professionale”, ALTALEX, Montecatini Terme (2015);
Terrorismo e nuove frontiere delle comunicazioni, con L. Reitano ed E. Sacchi, Nuove Frontiere del Diritto, Roma (2016);
Moti di Reggio del ’70: le due facce della medaglia, Città del Sole editore, Reggio Calabria (2017);
Il Diritto del WEB. Rete, Intelligence e Nuove Tecnologie. Manuale giuridico ed operativo di Internet”, con F. Federici e A. Allegria, Primiceri editore, Padova (2017);
Aspetti sociocomunicativi della ‘ndrangheta: le intercettazioni nelle scienze forensi, Città del Sole editore, Reggio Calabria (2017);
Intercettazioni: Remotizzazione e diritto di difesa nell’attività investigativa (profili d’intelligence), II edizione con gli aggiornamenti del D.l.vo 216/2017, con B. Fiammella, per la “Collana Professionale”, ALTALEX, Montecatini Terme (2018).

Nello Cuzzola
Artista – docente ordinario cattedra di pittura Accademia di belle Arti Reggio Calabria.
Sito www.nellocuzzola.it

Saverio Fortunato
Specialista in Criminologia Clinica, titolo conseguito alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena e Reggio Emilia; all’Università di Firenze ha conseguito l’abilitazione di Stato per l’insegnamento di Filosofia, Psicologia, Sociologia, Antropologia e Pedagogia; già Docente di Indagine e Semiotica del Linguaggio al Corso di Laurea in Scienze dell’Investigazione all’Università di L’Aquila, è Preside e fondatore del Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica Indirizzo Criminologia e Intelligence all’Istituto Criminologia di Vibo Valentia (Riconoscimento giuridico Ministero Istruzione Università e Ricerca DM 1930 (17A05946) del 1.08.2017); è presidente CSI:Forensic, UNITED NATIONS Academic Impact Member

Glauco Morabito
Laureato in Filosofia, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia delle Istituzioni giuridiche e politiche presso l’Università di Macerata. È stato cultore della materia e ha collaborato con la cattedra di Sociologia giuridica della Facoltà di Scienze politiche di Messina. Attualmente insegna Filosofia e Storia presso il Liceo Classico Europeo “T. Campanella” di Reggio Calabria. È presidente dell’Associazione Italiana di Filosofia Applicata. È autore del libro L’oracolo della giustizia, Il giudice dietro lo schermo, Milano, Franco Angeli.

Grazia Nania
Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, è praticante legale presso il Foro di Palmi. Organizzatrice e relatrice di numerosi convegni e corsi di formazione.

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